Quando si prenota una crociera, il dubbio sul cibo arriva quasi subito: i pasti sono già compresi oppure bisogna pagare ogni portata? La risposta dipende dalla tariffa e dal locale scelto, ma nella maggior parte dei casi colazione, pranzo e cena nei ristoranti principali sono inclusi. Qui chiarisco cosa si mangia senza supplementi, quali consumazioni restano extra e come controllare il costo reale prima della partenza.
Il cibo principale è incluso, ma non tutto ciò che si mangia a bordo
- Pasti principali generalmente inclusi nei ristoranti principali e al buffet.
- Ristoranti di specialità spesso a pagamento o accessibili con un pacchetto dedicato.
- Bevande da distinguere tra acqua e distributori inclusi e consumazioni al bar.
- Servizio in cabina, piatti premium e prodotti del minibar possono avere un costo aggiuntivo.
- Tariffa scelta decisiva: alcune formule comprendono anche pacchetti bevande.

Cosa comprende davvero la tariffa della crociera
La formula più comune è la pensione completa. In pratica, durante la navigazione si può accedere al buffet e al ristorante principale per i pasti previsti dal programma, spesso con diverse possibilità durante la giornata. Su molte navi sono compresi anche pizza, snack, frutta, dolci e alcune aree informali vicino alle piscine.
Questo significa che non si paga ogni piatto scelto a colazione o a cena. MSC, per esempio, presenta il buffet come uno spazio disponibile per colazione, pranzo, cena e spuntini, mentre NCL include nella tariffa base i ristoranti principali, i buffet e alcuni punti ristoro. La disponibilità precisa cambia però in base alla nave e all’itinerario.
Io consiglio di non fermarsi alla parola “all inclusive” nella pubblicità. Bisogna verificare se si parla di cibo incluso, di bevande incluse o di entrambi, perché sono elementi spesso separati.
Quali ristoranti fanno pagare un supplemento
La distinzione più importante riguarda il tipo di ristorante. Il locale principale e il buffet fanno normalmente parte della quota di crociera; steakhouse, sushi bar, ristoranti gourmet e alcune pizzerie tematiche possono invece prevedere un supplemento per persona oppure un menu à la carte.
| Servizio a bordo | Di solito incluso | Possibile costo extra |
|---|---|---|
| Buffet principale | Colazione, pranzo, cena e snack | Piatti premium selezionati |
| Ristorante principale | Pasti ordinari e menu del giorno | Ingredienti o portate speciali |
| Ristorante di specialità | Solo se previsto dalla tariffa o da un pacchetto | Coperto, menu fisso o prezzo alla carta |
| Servizio in cabina | Dipende dalla compagnia e dall’orario | Consegna, menu speciale o servizio notturno |
Un errore frequente è pensare che una nave con dieci ristoranti offra dieci sale completamente gratuite. In realtà, il numero comprende spesso locali inclusi, bar, punti snack e ristoranti premium. Prima di prenotare una cena speciale controllo sempre se il prezzo è per persona, per portata o per tavolo.
Le bevande sono comprese oppure si pagano a parte
Il cibo può essere incluso mentre le bevande restano parzialmente escluse. In genere nei buffet sono disponibili gratuitamente acqua al dispenser, caffè standard, tè e alcune bevande durante gli orari dei pasti. Acqua in bottiglia, bibite confezionate, cocktail, birra, vino, cappuccino e caffè particolari vengono invece spesso addebitati.
Le compagnie propongono pacchetti bevande acquistabili durante la prenotazione o prima dell’imbarco. Nel 2026 Costa indica, per il pacchetto My Drinks acquistato online insieme alla crociera, un prezzo compreso tra 20 e 36 euro al giorno per adulto; a bordo il costo indicato può salire a 42 euro. La cifra varia in base alla formula e alla sistemazione.
Il pacchetto non conviene automaticamente. Se bevo solo acqua dal dispenser e una bibita ogni tanto, pagare ogni consumazione può essere più conveniente. Se invece consumo quotidianamente caffè, bibite, birra e vino ai pasti, il calcolo cambia rapidamente. Va anche controllato se la compagnia richiede il pacchetto a tutti gli adulti della stessa cabina.
Come controllare cosa si paga prima di prenotare
Per evitare sorprese, leggo la prenotazione in quattro punti distinti. Il primo è la voce relativa al trattamento di bordo, che deve indicare se si tratta di pensione completa, mezza pensione o altra formula.
- Controllare quali pasti sono compresi nella tariffa.
- Verificare i ristoranti inclusi e quelli classificati come specialità.
- Leggere l’elenco delle bevande disponibili senza supplemento.
- Controllare costi di servizio, minibar, servizio in cabina e piatti premium.
La pagina informativa della crociera è più utile del nome commerciale della tariffa. Termini come “My Cruise”, “All Inclusive” o “Free at Sea” possono includere servizi diversi da una compagnia all’altra. Costa specifica nelle proprie condizioni che i pasti ordinari sono compresi, ma solo quando la formula acquistata lo prevede espressamente.
Consiglio anche di aprire l’app della compagnia prima della partenza. Spesso mostra il menu dei ristoranti, i prezzi dei pacchetti e la possibilità di prenotare una cena speciale a un costo inferiore rispetto all’acquisto a bordo.
Quanto può costare mangiare in crociera
Per i pasti ordinari, il costo aggiuntivo può essere zero, perché è già incluso nel prezzo della cabina. Il budget extra nasce soprattutto da bevande, ristoranti premium, servizio in camera, gelaterie, snack confezionati e occasioni speciali come cene dello chef.
Non esiste un listino unico per i ristoranti di specialità. Il prezzo dipende dalla nave, dalla durata della crociera, dalla stagione e dal tipo di locale. Alcune compagnie vendono un menu fisso, altre applicano un supplemento, altre ancora propongono pacchetti da due, tre o quattro pasti.
Per una crociera di sette notti, una stima prudente consiste nel considerare separatamente il costo della cabina, il pacchetto bevande e una somma per eventuali esperienze gastronomiche. In questo modo non si confonde il prezzo della vacanza con quello delle consumazioni facoltative.
Le scelte che aiutano a spendere meno
Il modo più semplice per contenere la spesa è usare con regolarità buffet e ristorante principale, lasciando i locali premium a una o due occasioni. La qualità dei pasti inclusi è spesso sufficiente per tutta la durata del viaggio, quindi non è necessario prenotare ogni sera una cena a pagamento.
- Acquistare il pacchetto bevande online solo dopo aver stimato i consumi reali.
- Usare acqua e bevande disponibili al buffet quando non serve una marca specifica.
- Verificare se la colazione in cabina è gratuita o soggetta a supplemento.
- Controllare il prezzo finale prima di confermare una cena di specialità.
- Considerare i giorni in porto, quando si trascorre meno tempo sulla nave e si consumano meno bevande.
La mia regola è semplice: pagare per un’esperienza che desidero davvero, non per paura che il cibo incluso sia insufficiente. Una crociera ben scelta permette di mangiare senza difficoltà anche senza aggiungere ristoranti costosi o pacchetti non necessari.
La risposta da ricordare prima di salire a bordo
Alla domanda “in crociera si paga il cibo?”, la risposta più corretta è il cibo ordinario è generalmente incluso, mentre alcune esperienze gastronomiche sono extra. Buffet e ristorante principale coprono normalmente i pasti quotidiani; bevande, ristoranti di specialità, minibar e servizi particolari richiedono invece un controllo separato.
Prima di pagare la prenotazione, confronterei sempre la tariffa base con quella che include bevande o servizi aggiuntivi. Bastano pochi minuti di verifica per capire il costo reale e partire con un budget molto più preciso.