Prima di prenotare una crociera in Indonesia conviene capire bene dove si trova Bali, perché la posizione dell’isola influenza il porto di arrivo, i tempi degli spostamenti e il tipo di escursione possibile. Qui chiarisco la collocazione geografica, i mari e le isole vicine, oltre alle informazioni pratiche per organizzare uno scalo senza perdere ore nel traffico.
La posizione di Bali determina anche il modo migliore per visitarla
- Bali si trova in Indonesia, nel Sud-est asiatico, tra Giava e Lombok.
- L’isola è a circa 8 gradi a sud dell’Equatore e a 115 gradi di longitudine est.
- A nord si apre il Mar di Bali, mentre a sud si trova l’Oceano Indiano.
- Per le crociere il porto principale è Benoa, nella zona sud-orientale dell’isola.
- L’aeroporto internazionale Ngurah Rai dista circa 10 chilometri dal porto di Benoa, ma il traffico può allungare sensibilmente i tempi.

Dove si trova Bali sulla mappa dell’Indonesia
Bali è un’isola dell’Indonesia, nell’area del Sud-est asiatico, e rappresenta la parte più occidentale dell’arcipelago delle Piccole Isole della Sonda. Si trova tra l’isola di Giava a ovest e Lombok a est, in una zona di passaggio tra l’Oceano Indiano e i mari interni indonesiani.
La posizione approssimativa è compresa intorno agli 8 gradi di latitudine sud e ai 115 gradi di longitudine est. Bali è quindi vicina all’Equatore, ma si trova completamente nell’emisfero meridionale. Io la descriverei come un ponte geografico tra la più popolosa Giava e le isole orientali dell’Indonesia.
| Elemento geografico | Informazione utile |
|---|---|
| Paese | Indonesia |
| Area geografica | Sud-est asiatico, Piccole Isole della Sonda |
| Latitudine | Circa 8° a sud dell’Equatore |
| Isola a ovest | Giava, separata dallo Stretto di Bali |
| Isola a est | Lombok, separata dallo Stretto di Lombok |
Le isole e i mari che la circondano
Il rapporto con le isole vicine aiuta a orientarsi meglio. Giava si trova a ovest ed è collegata a Bali tramite lo Stretto di Bali, mentre Lombok si trova a est oltre lo Stretto di Lombok. Più a est iniziano altre isole della catena delle Piccole Isole della Sonda, tra cui Sumbawa, Flores e Timor.
A nord di Bali si trova il Mar di Bali, generalmente più protetto rispetto alle acque meridionali. La costa sud, invece, guarda verso l’Oceano Indiano e può presentare onde e correnti più energiche, un dettaglio che interessa soprattutto chi arriva via mare o vuole praticare surf.
Un errore frequente consiste nel pensare che Bali sia vicina alla Thailandia o alle Maldive solo perché appartiene alla stessa grande area turistica dell’Oceano Indiano. In realtà, l’isola è nell’arcipelago indonesiano e per raggiungerla dall’Europa serve normalmente un volo intercontinentale con uno o più scali.
Il porto da cercare in un itinerario di crociera
Per chi viaggia in nave, il nome più importante è Porto di Benoa, indicato negli itinerari internazionali come Benoa, Bali. Si trova nella parte sud-orientale dell’isola, nell’area amministrativa di Denpasar, e rappresenta il principale punto di accesso delle navi da crociera.
Secondo le informazioni del portale turistico indonesiano Indonesia Travel, l’aeroporto Ngurah Rai è a circa 10 chilometri da Benoa, mentre il centro di Denpasar dista circa 12 chilometri. Sono distanze contenute sulla carta, ma non bisogna trasformarle automaticamente in tempi di trasferimento: nelle aree di Kuta, Denpasar e Sanur il traffico può essere intenso.
| Porto | Posizione | Utilità per il crocierista |
|---|---|---|
| Benoa | Sud-est di Bali, vicino a Denpasar | È lo scalo principale, comodo per aeroporto, Sanur, Kuta e le località meridionali |
| Celukan Bawang | Nord-ovest dell’isola | Può comparire in itinerari diretti verso il nord e il parco di Bali Barat |
La mia raccomandazione è semplice: controllare sempre il nome esatto del porto indicato dalla compagnia. “Bali” nell’itinerario non significa necessariamente che la nave attraccherà a Benoa, e la differenza tra sud e nord può cambiare completamente l’escursione realizzabile.
Come arrivare e quanto tempo serve per visitarla
Il principale aeroporto dell’isola è il Ngurah Rai International Airport, identificato dal codice DPS. È situato nella parte meridionale di Bali, vicino a Kuta e non lontano da Benoa, ed è il riferimento più pratico per chi combina volo e crociera.
Dal punto di vista marittimo, Bali è raggiungibile da Giava con i traghetti che collegano Banyuwangi a Gilimanuk. Da Lombok esistono collegamenti via mare verso Bali, ma per un crocierista in transito questi percorsi hanno senso soltanto con un itinerario costruito appositamente, non come spostamento improvvisato durante una breve sosta.
Per uno scalo di una sola giornata, io considererei realistico un raggio di 30-60 minuti dal porto, a seconda dell’orario e della destinazione. Ubud, per esempio, è culturalmente interessante ma può richiedere molto tempo in auto; Sanur, Nusa Dua e alcune località della costa sud sono spesso più gestibili.
Leggi anche: Agios Nikolaos in crociera, cosa vedere in poche ore
Le destinazioni più adatte a uno scalo
- Sanur è una scelta equilibrata per mare, passeggiate e atmosfera rilassata, con trasferimenti relativamente semplici da Benoa.
- Nusa Dua offre resort, spiagge curate e servizi organizzati, ma ha un carattere più turistico e meno autentico.
- Ubud è interessante per templi, risaie e cultura balinese, però richiede una pianificazione precisa per evitare di rientrare tardi alla nave.
- Uluwatu regala scogliere e panorami sull’oceano, ma il traffico sulla penisola di Bukit può diventare il principale limite.
Come scegliere lo scalo senza perdere la giornata
La posizione di Bali rende importante distinguere tra distanza geografica e tempo reale di percorrenza. Un luogo apparentemente vicino può richiedere più di un’ora se il trasferimento attraversa strade congestionate o coincide con gli orari di punta.
Prima di prenotare un’escursione verifico sempre tre elementi: porto di arrivo, durata effettiva della sosta e margine di rientro. Per una nave che riparte alle 18, non pianificherei un ritorno alle 17.30, soprattutto se l’escursione è organizzata privatamente e non dalla compagnia.
Anche la stagione può influire. Bali ha un clima tropicale, con una stagione generalmente più asciutta tra maggio e ottobre e una più piovosa tra novembre e aprile. Non è una regola assoluta, ma durante la stagione umida rovesci improvvisi e strade lente possono rendere più rischiosi gli itinerari molto ambiziosi.
Il punto non è vedere tutta Bali in poche ore, cosa praticamente impossibile. Per me uno scalo ben riuscito significa scegliere una sola area coerente, lasciare tempo per i controlli portuali e accettare che l’isola meriti eventualmente un viaggio dedicato.
La coordinata che conviene ricordare prima di partire
In breve, Bali si trova nell’Indonesia meridionale, tra Giava e Lombok, poco a sud dell’Equatore. Per una crociera il riferimento operativo è soprattutto Benoa, nella zona sud-orientale, mentre l’aeroporto Ngurah Rai serve sia i collegamenti aerei sia molti itinerari combinati.
La risposta geografica è semplice, ma la pianificazione richiede attenzione. Controllare il porto, scegliere una destinazione vicina e prevedere un margine adeguato fa spesso più differenza della distanza indicata sulla mappa, soprattutto in un’isola dove il traffico può modificare rapidamente i tempi di viaggio.